
"Una potenziale escalation con truppe di terra (opzione boots on the ground) preoccupa la Cina, dato che porterebbe a un prolungamento del conflitto. Nel breve periodo, la Cina è posizionata relativamente bene rispetto ad altri paesi nell'assorbire il danno causato dalla guerra, grazie a riserve di petrolio e carbone ed elettrificazione dell'economia. Ma nel lungo periodo, questa situazione avrebbe effetti negativi per il paese. Quindi, è cruciale per la Cina intervenire ed evitare che la guerra si prolunghi, e il primo passo per farlo è invitare Trump a Pechino e stabilizzare i rapporti con Washington."
Andrea Ghiselli (Head of Research) è stato intervistato da Valeria Manieri per Radio Radicale sul ruolo della Cina nella tregue tra Stati Uniti e Iran.
Guarda la puntata intera qui.

